animali esotici

ANIMALI ESOTICI

analisi cliniche per animali, ecocardiografia, ecocardiografia veterinaria
CONIGLI E RODITORI DOMESTICI
La presenza di conigli, cavie, criceti, gerbilli e altri piccoli mammiferi nelle case degli italiani è sempre più frequente e, di conseguenza, l'esigenza di accudirli nel miglior modo possibile.
Ogni animale ha le sue esigenze (cibo, spazio...) che dovrebbero essere conosciute prima dell'acquisto, in modo da assicurargli un'idonea sistemazione al loro arrivo nelle mura domestiche.
Per cominciare bisogna sapere che cavie, conigli e cincillà sono strettamente vegetariani e necessitano di ampi spazi, quindi gabbie molto spaziose o, ancora meglio, la possibilità di passare buona parte del tempo liberi in un ambiente sicuro per loro.
Gerbilli, criceti russi o dorati sono invece onnivori e necessitano di una dieta costituita da granaglie, frutta e verdura; inoltre, dovendo vivere in gabbia, queste devono essere attrezzate con tutto il necessario per i loro bisogni come substrato in cui scavare, scale per arrampicarsi, tane dove dormire eccetera.
Superando l'errata nomea di animali sporchi e portatori di malattie (tipo leptospirosi), molte persone si sono innamorate dei ratti da compagnia grazie allo loro spiccata socievolezza ed intelligenza tanto da essere, dopo il cane ed il gatto, l'animale con cui si può maggiormente interagire.
Tramite internet, libri o riviste è possibile avere le nozioni base per capire se abbiamo i requisiti per prendere uno o più di questi animalini (alcuni come cavie e ratti sono animali di gruppo e hanno bisogno di essere almeno due, anche dello stesso sesso ) ma è sempre consigliabile informarsi tramite un veterinario di fiducia per porre tutte le domande necessarie.
Sono animali completamente diversi dai cani, dai gatti e da noi! Per qualsiasi trattamento medico bisogna consultare sempre il proprio veterinario.
 
SERPENTI COME PETS
I serpenti sono tra i pochi animali che da sempre sono presenti nell'immaginario collettivo dell'uomo, nella cultura occidentale come figura spesso negativa mentre in Oriente o Africa come simboli positivi della natura.
Il nostro istinto tende a temere ciò che ci appare più diverso da noi e, associato all'ignoranza, a vederlo molto diverso da quello che é in realtà.
Se incontrassimo un serpente in un bosco é molto più probabile che sia l'animale ad aver più paura di noi che il contrario!
Quando si parla poi di serpenti tenuti in cattività ci riferiamo a specie non velenose, spesso timide, di dimensioni contenute.
I pet più comuni sono i serpenti del grano (elaphe guttata), il pitone palla (python regius)e il boa constrictore (boa constrictor).
Gli elaphe sono serpenti originari del Nord America allevati in cattività da diverse decine d'anni dove , dalla tipica colorazione sul rosso presente in natura, sono nate diverse sfumature di colorazione e varietà di disegni.
Sono ofidi di piccole dimensioni che richiedono terrari con temperature non elevate, un contenitore d'acqua e diversi nascondigli.
Come tutti i serpenti si nutrono di prede intere, in cattività si alimentano con topi congelati venduti da negozi specializzati con una media di un pasto a settimana con pause anche più lunghe nel periodo invernale.
Il pitone palla è invece originario dell’Africa, presenta un aspetto tozzo tipico dei pitoni ma con una lunghezza che difficilmente supera il metro.
Il nome palla deriva dall'abitudine di “appallottolarsi”nascondendo la testa in caso di pericolo.
Anche lui richiede diversi nascondigli ma con una temperatura del terrario più calda.
Il pasto è costituito sempre da topi congelati con pasti estremamente dilazionati in età adulta tipo ogni 15-30 giorni a seconda del periodo dell'anno.
Il boa constrictor, a dispetto del nome “horrorifico”, è un boide di medie dimensioni con lunghezze che difficilmente superano i 2,5 metri e con un peso di circa 4-10 kg, di carattere schivo, che necessita di un terrario sviluppato in verticale con tronchi robusti su cui arrampicarsi.
Originario del Sud America esige un clima caldo umido con un’ampia bacinella per l’acqua dove possa immergersi.
L’alimentazione è sempre costituita da topi nei primi anni con pasti settimanali e da ratti in età adulta dove i pasti si fanno più dilazionati nel tempo.
A differenza degli altri tipi di serpenti descritti non fanno uova ma sono ovovivipari, cioè mantengono le uova all’interno del proprio corpo per 4-7 mesi per poi “partorire “ 15-40 baby boa già perfettamente autonomi.
Altri serpenti allevati e riprodotti in cattività con successo sono i falsi corallo e i serpenti reali (lampropeltis spp.),il boa arcobaleno (epicrates cenchiria), il pitone diamante (morelia spilota), i boa (corallus caninus) e pitoni arboricoli (morelia viridis), il pitone indiano (python molurus) ma presentano tutti esigenze di gestione più complesse da lasciare a chi ha già una certa esperienza nel settore della terrariofilia.
Alcune specie in via d’estinzione in natura,come il boa constrictor e il pitone palla, devono essere sempre accompagnati al momento dell’acquisto del certificato Cites rilasciato dalla Forestale che attesti la regolare nascita in cattività.
Ricordiamoci che si parla di rettili con i quali si può instaurare un rapporto di fiducia ma non affettivo; non sono “cose” da prendere per impressionare gli amici ma esseri viventi !
Hanno una vita media che spesso supera i 20 anni quindi una volta deciso di acquistarne uno informarsi sempre prima di tutte le sue esigenze (dimensioni terrario, temperatura, umidità) e decidere di prenderlo solo se si è in grado di assicurargli tali requisiti.
 
TARTARUGA TERRESTRE
La testudo hermanni (nome scientifico della comune tartaruga domestica) è presente da decenni nei giardini di molte persone; è un animale nostrano, cioè originario dell'ambiente mediterraneo da milioni di anni, e deve vivere libero all'interno di un'area verde e non in un appartamento o in una terrazza!
Come tutti sanno, è estremamente longeva, si parla di una vita media di qualche decina di anni ed è strettamente vegetariana: si nutre infatti della vegetazione che trova nel proprio ambiente integrata con frutta e verdura.
Un esemplare sano può trascorrere 12 mesi all'anno all'esterno, purché ci siano le condizioni per effettuare il letargo, cioè interrarsi durante la stagione fredda.
Solo nei soggetti malati o nati in prossimità dell'autunno sarebbe consigliabile una sistemazione casalinga in un terrario, dove ricreare una stagione estiva tramite lampade che simulino i raggi solari e una temperatura diurna-notturna da un minimo di 10-15 gradi ad un massimo di 30-35 gradi.
I rettili non sono mammiferi con le squame! Hanno esigenze completamente diverse quindi è consigliabile sentire sempre un veterinario competente per qualsiasi dubbio.
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